Se si volesse indicare all'interno dell'Umbria, cuore
verde d'Italia, una gemma naturale, questa sarebbe senz'altro Castelluccio,
centro del parco naturale dei monti Sibillini. Quando si giunge al valico che
sovrasta l'altopiano di Castelluccio, si rimane sorpresi da una visione improvvisa
pura ed infinita, nello stesso tempo magicamente equilibrata, che da l'immediata
sensazione di essere giunti in un luogo unico.
Il "Piano Grande", nel quale è ambientata ed opera la nostra scuola, è un immenso
bacino erboso completamente liscio, circondato tutt'intorno da colline e coronato
in fondo dalle alte vette del monte Vettore e dai Sibillini. Solo una piccola
diritta strada lo traccia sulla sinistra perdendosi in lontananza ai piedi di
un contrafforte sul quale, arroccato a chiocciola con impianto tipico medievale,
si adagia il paese di Castelluccio con i suoi 1452mt. di altitudine, una delle
più alte sedi abitate permanenti d'Italia.
La visione dell'altopiano, di per sé emozionante per chi ama la natura intatta
e selvaggia, diventa addirittura paradisiaca per un cultore dello sport del
volo libero: la conca è un autentico stadio naturale fornito di una miriade
di punti di decollo, disposti a cerchio, ove il volo si può svolgere in assoluta
sicurezza e tranquillità psicologica. L'atterraggio è sempre facile sull'immenso
piano privo di qualsiasi ostacolo. Sulle cime delle montagne, tutte tondeggianti,
è facile effettuare l'atterraggio sul punto di decollo, moltiplicando così le
possibilità di divertimento. Tali caratteristiche rendono questa zona il "top"
per l'attività degli allievi neo-piloti ma ,oltre a ciò, Castelluccio ha il
temperamento e la vocazione delle grandi zone di volo.
Librandosi lungo le creste del monte Vettore (2456 mt.) si possono intraprendere
avventure di cross-country che grazie alle caratteristiche orografiche e meteorologiche
della dorsale appenninica, hanno possibilità illimitate.
Strettamente collegati ai monti Sibillini ci sono infatti verso infatti,
verso Sud-Est i Monti della Laga, i massicci del Gran Sasso e della Maiella
e, in direzione Sud, il massiccio del Terminillo.
Il paese di Castelluccio, centro vitale dell'altopiano, è molto singolare. La
sua storia si confonde spesso con la leggenda, ricca di memorabili battaglie
e degli incanti della famosa maga Sibilla che, si dice, albergasse in una delle
grotte sopra il paese...